Lo scorso weekend ho deciso di dedicarmi a un po’ di sana sperimentazione, mettendo da parte le abitudini per provare le celebri “ricette” di simulazione pellicola di Fuji X Weekly. È un sito che conosco e seguo da tempo, ma fino ad ora non avevo mai trovato la spinta giusta per mettermi lì a salvare i profili in macchina. A far scattare la scintilla è stato il post su Instagram di un fotografo con alcuni scatti di auto sul circuito di Spa presi direttamente in JPEG SOOC: la resa visiva senza passare dal PC mi ha fatto venire voglia di fare un tentativo.
Come primo esperimento cercavo un mood spiccatamente analogico e la mia scelta è caduta su una simulazione d’ispirazione Kodak. Ne sono rimasto colpito fin dai primi scatti: il calore delle immagini e quel look vintage immediato mi hanno conquistato. Ho testato il profilo per tutto il fine settimana, prima durante una passeggiata tranquilla tra le vie di Mussolente e poi immergendomi tra i colori e la folla della Fiera di Bassano del Grappa.
I toni emersi dai file sono davvero soddisfacenti, anche se va detto che gran parte del merito va a una luce spettacolare. Questa ricetta si rivela perfetta durante la golden hour, momento in cui riesce ad enfatizzare al massimo le sfumature calde del tramonto. La grana inserita dalla macchina è forse un po’ troppo marcata, ma restituisce una matericità che non mi dispiace affatto, tanto che la terrò sicuramente salvata tra i profili personalizzati. Il prossimo passo? Ho già adocchiato la Cinestill 800T, ma per quella aspetterò che cali la sera…