Gileroica su asfalto 09.2026

Nel weekend tra il 18 e il 20 settembre 2026 è andata in scena la Gileroica su asfalto, un raduno che celebra la passione per le moto Gilera (con i loro inconfondibili motori Bi4, ma senza mai chiudere la porta ad altri marchi, perché lo spirito Gilerista è prima di tutto inclusivo). Dopo l’esperienza dell’anno scorso sullo sterrato, sabato 19 mi sono messo in sella alla mia fidata Gilera RC600, con lo zaino fotografico in spalla, per fare buona parte del giro lungo le strade tra l’Altopiano di Asiago e il Monte Grappa. Il bello di questa esperienza per me è stata proprio l’unione tra due passioni: guidare lungo percorsi stupendi e scovare lo scorcio ideale per raccontare il passaggio del gruppo con la mia Fuji.

Giocando in casa e conoscendo bene la zona, quest’anno ho pianificato in anticipo gli appostamenti con Google Maps. Scegliere dove fermarsi non è stato facile (i punti panoramici erano davvero tanti!), e sul campo la sfida è stata altrettanto impegnativa: con i partecipanti che viaggiavano in gruppo compatto, servivano rapidità d’esecuzione e inquadrature pulite per riuscire a riprendere tutti. A questo si è aggiunta la gestione della luce: il meteo si è rivelato ottimo, ma le nuvole passeggere cambiavano continuamente le condizioni di scatto. Ho lavorato sempre con il mio XF 55-200mm, che si è dimostrato versatile persino nei momenti più ravvicinati, come durante i preparativi nel parcheggio dell’Albergo Vescovi.

Un valore aggiunto di questa giornata è stata senza dubbio la compagnia. C’era gente che si è macinata centinaia di chilometri pur di esserci, ed è stato bellissimo ritrovarsi a parlare di moto ascoltando un mosaico di accenti provenienti da vari angoli d’Italia. Nonostante l’amarezza per non aver potuto completare l’intero itinerario e saltare i momenti conviviali della sera per altri impegni, il bilancio è estremamente positivo e credo che gli scatti mostrino un bel passo avanti rispetto all’edizione precedente. Un sincero ringraziamento va a tutti i partecipanti per la splendida accoglienza e, in particolare, a Denis e Gianluca per l’organizzazione impeccabile… senza dimenticare la capra del “Salto della Capra“!